La notte porta consiglio? Sicuramente porta il blog.

Una di notte. Non dormo. E va beh, ultimamente succede anche spesso devo dire. Non che questa sia una cosa negativa, anzi… tutt’altro.
La notte è strana e mi piace, perchè non hai il frastuono della giornata, sei tu, il pavimento del corridoio, il ticchettio dell’orologio in cucina, il frigorifero che ogni tanto ti ricorda d’esistere e le coinquiline che ogni tanto mugugnano.
Tutto fermo e tutto addormentato, e puoi fermarti ad assaporar tutto, soprattutto le parole. Le emozioni sono amplificate a quest’ora. La stupenda contraddizione. Mentre tutto tace, tu vivi. Mentre tutto dorme, tu t’emozioni. Puoi anche passare una intera notte a sentire musica, la più bella, la più sentita. Dire Straits, Romeo e Juliet.
E fin qui vi sembra tutto bello, vero? E lo è.
Ma…
Allora metti che qualcosa va storto, basta un malumore altrui che causa una valanga in te. Non è un malumore qualsiasi, è già vissuto, è storia antica. Ma è proprio questo che ti fa star male, e ti fa vacillare ancora.
Non gusti più ciò che prima ti avrebbe riempito di adrenalina, ciò per il quale magari nel pomeriggio hai lavorato al tuo meglio.
Ma soprattutto non ti gusti più la notte, colei che di solito è capace di darti così tante emozioni con la sua calma più totale. No, così lei si trasforma e ti fa sentire più triste. Perchè lei fa solo il suo sporco lavoro.
Futtitinni… . Forse domani.
La certezza è una sola. Non è certo il modo migliore per ricominciare a scrivere sul blog…
14 maggio 2008 alle 23:24
hai ragione la notte ha il suo fascino se si è sereni
altrimenti può essere fonte di troppe riflessioni che non portano poi a nulla
14 maggio 2008 alle 23:32
la notte è uno dei miei momenti preferiti(e infatti si vede da come sto sempre messa bene la mattina..ma sono dettagli)però se una è scazzata è meglio che vada a dormire fidati.
Comunque mi piacequando scrivi sul blog perché sai che scrivi benissimo…Anche solo come sfogo, dovresti proprio continuare.
15 maggio 2008 alle 03:01
Ti dovevi fermare a Romeo e Juliet. Quando accadono cose belle, la mente deve fermarsi li. Il corpo, quello, può fare il cazzo che vuole, ma la mente deve continuare a pensare positivo.
Che tu la puoi controllare, e impedirgli di ragionare negativo.
Si può fare.
Ti aiuto, quando vuoi…
(e… P.S.: no, dannazione, non è il modo giusto di ricominciare a scrivere, ma è quello vero, e va bene uguale!)
15 maggio 2008 alle 03:33
@ Molengai: Giusto… e fermarle è davvero difficile.
@ Fraaaa: Ma tu la mattina sei un fiore, gioia! Però è difficile andare a letto quando si è scazzati… è la cosa più difficile da fare…
@ Clockwise: la tentazione di fermarsi a Romeo e Juliet era forte, infatti è stato ciò che ho cercato di fare, e qualcosa mi ha anche aiutato. Però appunto… quel silenzio e quella fisica solitudine son difficili da sopportare. Ma per fortuna le cose belle ci sono, e sono qui, a un palmo di mano…