
Prima davo una occhiata a Flickr per trovare delle immagini che mi servono per fare una cosa. E ho trovato questa immagine con questo titolo (non posso postarla perchè è sotto copyright, ma cliccate sulla frase la vedrete su Flickr):
“Every child is an artist. The problem is how to remain an artist once we grow up.”
E la tristezza vien da sola, in un mondo che ha perduto la bellezza del rimanere bambini dentro, che non sa più stupirsi con il cuore, che considera il “crescere” l’unica vera missione e il “rimanere bambini” un fallimento.
Ma è davvero un fallimento non riuscire a perdere la capacità di sognare, di vedere il bello delle cose e di emozionarsi per una farfalla, per un pennello sporco di tempera, per un sorriso spontaneo?
E’ davvero una conquista l’affannarsi per arrivare sempre più in alto, per avere sempre di più e rinunciare a fare le cose per il semplice gusto di farle?



ci sono quelli per cui l’essere bambini è quasi una perdita di tempo
io con i bambini ci lavoro e mi accorgo di quanto possa essere bello stupirsi ancora delle meraviglie del mondo
diventare grandi a volte inaridisce
ma non necessariamente
io spero ancora di lasciare in me una scintilla di fanciullo
Io credo che perdere la capacita’ di sognare sia il vero fallimento. Purtroppo pero’ siamo in guerra o almeno io mi sento in tale condizione.
Questa guerra vuole che non ci sia spazio per l’entusiasmo fine a se stesso, deve sempre essere finalizzato a “fottere” il prossimo. Ho fatto delle scelte professionali per cui ho preferito lasciare ad altri questa nichilista battaglia. Il bambino che e’ in me ha vinto ed infatti spesso mi dicono che dovrei crescere ma a me va bene cosi’.
Adoro l’emozione che esprimono i bambini quando fanno una scoperta, la trovo contagiosa. Ti stupisci del loro stupore. Pero’ bisogna riconoscere che rimanere bimbi dentro e’ veramente difficile soprattutto quando vedi che molti educano i loro figli a perdere quella voglia di stupirsi anche di fronte alle cose piu’ semplici.
Scusate, avete marche da bollo da 14,60?
@molengai: una cosa che ricordo ancora della mia infanzia è quando un giorno mia madre mi disse “ma perchè ti stupisci così tanto per tutto? smettila!”. Fu una cosa che mi segnò tantissimo, e a distanza di più di vent’anni ancora ci penso. Però non voglio smettere di stupirmi, solo nn lo faccio vedere, lo tengo ben nascosto per me.
@peter panz: quella guerra è una cosa davvero odiosa, perchè ti intristisce vedere gente che non se ne rende conto. E approvo anche il fatto della scoperta: è il gusto di vivere.
@quentin: non ho il resto però, beddhu piccinnu, le vuoi le caramelle?