Entrare nella sede del Corriere della Sera è come entrare in un tempio, scalzi. Cammini piano piano, per paura di far rumore, e ti guardi attorno estasiata: silenzio religioso (colpa di agosto) ma percepisci un movimento etereo. E’ la storia che ti sfiora, e da attualità diventa Storia. Così ritrovi Maria Grazia Cutuli e Indro Montanelli a scrutarti. E questa sensazione la ritrovi anche nella struttura, un misto ben delineato di moderno e antico, ma con quel dinamismo che ti fa trovare anche le frasi di Chuck Norris in quel tempio…
Ma quando ne esci, senti ancora quei due sguardi addosso…
PS: poi l’sms non l’ho più inviato, visto che era diventato un post



ciao HoldMe..
sono una sedicenne..ho letto tutto il tuo blog, dall’inizio fino ad ora..
l’ho trovato per caso, cercavo articoli che parlavano di capelli ricci e mi sono imbattuta nel tuo blog!(quella che mi ha condotto qui era una pagina postata nel 2006, credo).
Comunque è molto bello e profondo, mi hai fatto emozionare leggendo le tue riflessioni, i tuoi cambi di casa e le preoccupazioni per gli esami dell’università..
Frequento anche io un liceo classico, a Roma, a settembre andrò in 3°!
Complimenti ancora per il tuo blog e per la tua vita che l’ha scaturito..
Aspetto altri tuoi post..a presto..
Grazie mille, questo per me è un onore grandissimo!
Sapere che quel che scrivo suscita emozioni e riflessioni in altre persone è davvero la cosa più bella che questo blog sappia darmi… Continua a leggere
deve essere qualcosa che un po’ ti cambia provare un’ emozione così forte…