Twit-Ita: ma davvero ce n'era bisogno?
Ok, è chiarissimo: la moda del momento è creare dei Social Network.
Ma ho dei dubbi, serissimi dubbi, come già mostrato qui.
Non solo è un clone di Twitter già dal nome e dal logo, ma è l’accozzaglia di tutte le funzioni dei vari social:
- Un blog multiutente? Uhm… Macchianera ti dice niente? Come dici? “Inanzitutto Twitita è un servizio tutto italiano, che sfrutta WordPress per la sua semplicità di utilizzo e di sviluppo futuro, oltre che per le sue ottime proprietà di posizionamento.” Uhm…Quindi gli sviluppatori di Twitter, Plurk, Meemi, FriendFeed e Facebook sono degli stupidi che non ci hanno pensato prima: prendiamo il lavoro fatto da altri, facciamo un blog multiutente e spacciamolo per social! Non dobbiamo neanche inventare un nome originale!!!
- Un posto dove “condividere umori, stati d’animo, foto, video, link, notizie, podcast” (cit.)? Uhm… ma Plurk l’hai mai visto? Uh, come dici? “Cosa ad esempio che Twitter e Plurk non permettono integralmente, se non limitatamente a notizie e link di soli 140 caratteri.” Ok… non hai mai visto Plurk allora
- “Su Twitita puoi scrivere una recensione di un libro, di un film, di un sito, postando link, video e pure una screenshot o un tuo podcast!” Si si, ho capito: è un blog! Ma se io non ho tempo di farlo sul mio blog, come credi io riesca a trovare il tempo di seguire anche questo?
- “Qui puoi comunicare tra utenti anche in privato con un servizio di messaggistica interna al pannello di controllo (anzi l’ho proprio utilizzato per segnalarti la risposta al tuo commento).” Ma tu, i social… li hai mai usati? Il messaggio privato è la cosa più antica di tutti i social: pensa… anche nei forum pre 2.0 esistevano! Ed esistevano anche tanti anni fa, quando Studenti.it (che ancora non si era smembrato in Giovani.it) ti mandava quei bellissimi pop-up chiamati Hermes…E pensa che esistevano anche da molto prima!
- “Con un click su Twitita, puoi aggiornare e condividere su Twitter e su Facebook, i tuoi Twit con il crossposting appunto! In realtà i Twit non sono duplicati negli altri social, perchè su Twitter e Facebook verranno riportati soltanto dei brevi estratti, il contenuto vero e proprio resta qui
a vantaggio degli utenti della community!” E tu credi che io abbia tutta questa voglia, mentre sono a lavoro o anche mentre sono a casa a cazzeggiare, a seguire link su link. Tu credi veramente che io legga certi cross-tweet di FriendFeed? Illuso!
- “Per non introdurre il discorso dei social network, che secondo me in Italia sono un disastro, dove vengono aggregati e segnalati in home page, notizie da quotidiani, aziende, superpotenze che difficilmente supererai ( vedi wikio) o dove la casta di poweruser non permette di emergere a chi realmente lo meriterebbe (vedi OKNO) qui la classifica non viene “corrotta” le prime posizioni si guadagnano in base a criteri specifici (visite ricevute, link, commenti…) senza considerare che TUTTI gli utenti per almeno un “minimo” di tempo hanno il loro Twit in homepage! ” Beh, allora perchè hai messo la Classifica se vuoi democraticamente dare la stessa visibilità a tutti?
Dì la verità, che quella scalata al vertice a te, in quanto amministratore, fa gola…
Per non parlare dell’utilità posta sul SEO che svela le reali intenzioni. Un consiglio: se volete creare un social e attirare un bacino di utenza almeno date qualcosa di nuovo e tecnicamente serio
3 gennaio 2009 alle 14:10
io concordo con te…infatti non ho mica capito che si deve fare su, che serve e soprattutto perchè dovremmo farlo da loro?
3 gennaio 2009 alle 14:22
@ catepol: l’attenzione al SEO svela la loro motivazione nel creare questo “nuovo” social. Il problema è che hanno cercato di farlo alla bene e meglio usando wordpress: potete dirmi quello che volete ma un social network basato su wordpress per me è assolutamente assurdo. Tra l’altro quel template è vecchissimo: http://en.blog.wordpress.com/2008/01/28/introducing-prologue/
Almeno lo sforzo di fare un template nuovo!!
3 gennaio 2009 alle 14:29
se tu pensi che io ho l’account protetto di twitter anche per non far ricercare le cazzate che scrivo…ora dovrei scriverle là? Le scrivo sul mio wordpress…sai che goduria quando arrivano con le keysearch più strane… ;-9
3 gennaio 2009 alle 14:33
a questo punto io sono curiosa di vedere gli sviluppi…
3 gennaio 2009 alle 14:36
luve
3 gennaio 2009 alle 14:39
duro ma giusto! in effetti è decisamente superfluo come servizio e soprattutto limitatissimo usando WordPress per uno scopo per cui non è nato… e sai bene anche tu come WordPress non sia assolutamente flessibile e pratico da usare se non vuoi usarlo per farci un semplice blog…
3 gennaio 2009 alle 14:47
questo è solo l’ennesimo tentativo di emulare qualcosa di famoso, nella speranza di diventare famosi…..tempo perso
3 gennaio 2009 alle 15:33
Volete fermare il progresso, l’innovazione siete i soliti plurkisti, esterofili, antipatici e pure nu pocu ricchioni
Ma il progresso e’ inarrestabile, Vincere e Vinceremo
3 gennaio 2009 alle 15:36
Bhè secondo il ragionamento fatto da te in questo post, non dovrebbe esistere il libero mercato, basato sulla concorrenza…
Perchè la volkswagen deve fare la Polo, o la Renault la Clio? C’è già la Panda! Anzi no la Smart è ancora più piccola…
Ma che ragionamento è?
WordPress come CMS, non vale? Allora non avete capito le reali potenzialità di WP… Certo nasce come piattaforma di blog, ma può fare ben altro
Cosa dici Plurk? Davvero innovativo come servizio, ma quella timeline orizzontale è così comoda?!… Bhà
Comunque grazie per aver espresso le vostre opinioni sono sempre ben accette, anche quando sono negative
3 gennaio 2009 alle 15:45
@ Alb3rt1: non è questione di libero mercato, è questione di innovazione. Mentre nella compravendita di macchine si parla di gusti perchè sono cose tangibili, nei Social Network ciò che fa la differenza è l’innovazione. Quindi se una Polo viene preferita a una Smart per la potenza del suo motore, non vedo perchè un Social network debba esimersi dal mostrare la propria “potenza del motore”: altrimenti sarebbe come andare al mercato e scegliere una mela Stark piuttosto che una mela Golden.
WordPress può fare altro oltre ai blog? Se una cosa nasce prettamente per un determinato obiettivo nulla toglie che può fare altro, ma non al 100% come quello per cui è stato creato. Io sono liberissimo di usare uno spazzolino per pulire l’argenteria, ma indubbiamente nulla può sostituirlo per pulire i denti!
Per quanto riguarda Plurk, la sua innovazione è palese: riunisce in sè lo short message di Twitter, la discussione per thread di un forum e la velocità di una chat, ma lo fa in un modo unico, portando con sè anche la condivisione istantanea di foto e di video. Innovativo per quando fu creato. E poi la Timeline orizzontale è il suo segno distintivo: io mi ci trovo bene. Questione di abitudine e di uso del mezzo: non mi pare che tu abbia avuto tutto questo tempo per seguirlo bene.
3 gennaio 2009 alle 15:53
Non vedo l’utilita’ del servizio pero’ cmq uno puo’ fare quello che vuole saranno gli utenti a decidere.
3 gennaio 2009 alle 16:01
Quoto il riferimento a Plurk: “non mi pare che tu abbia avuto tutto questo tempo per seguirlo bene.”
Non vale la stessa cosa per Twitita?
E’ online da pochi giorni e già ti accanisci così?
Quanto tempo ti sei data per giudicare questo prodotto?? Due minuti?…
Scommetto che non hai nemmeno navigato sul sito, sfruttandone le possibilità, o quantomeno cercare di capire quali possano essere…
Ti sei solamente limitata a criticarne la struttura ed il funzionamento.
Ma forse tu sei una di quelle persone che se una cosa non è “griffata” da una grande azienda, o se non ne ha parlato un grande personaggio, è una merda…
Ti sei mai chiesta cosa portasse di innovativo Metacafè rispetto a Youtube o a Dailymotion? Niente si può dire! condividono entrambi video e sono famosi per quello non per le funzioni aggiuntive che uno ha e l’altro no… Ma tutti questi siti hanno avuto grande successo!
Allora in Italia esiste Diggita come socialnetwork, basato su un template standard o quasi, strutturato fondamentalmente sul CMS Pligg, quindi cosa è un prodotto scadente? E se uno vuol creare un social network, non può usare Pligg perchè c’è già DiggIta? Ma dai…
Condividi su Twitter la “notizia” che i messaggi interni non funziona, quando non li hai nemmeno trovati nel pannello di amministrazione… E’ questa la tua serietà?
3 gennaio 2009 alle 16:14
@Alb3rt1: ben di più, visto che me lo son ben girato, riguardato, ho letto le faq non so quante volte etc etc. Ho cercato di sezionarlo il più possibile, molto di più di quanto un normale utente fa normalmente. E già il fatto che determinate funzioni non sono facilmente rintracciabili (sì, li ho cercati in lungo e in largo i messaggi privati ma non li ho trovati: mi pare che in “accessibilità” scarseggiamo) indica quanto sia stato fatto con cura questo social.
Non è mio uso criticare per sentito dire, o solo perchè una cosa non è griffata. Piuttosto, mi pare che tu non sappia come rispondere alla mia tesi e quindi ti arrampichi sui vetri, attaccando la mia persona.
Smantella ogni mia tesi, trova una soluzione a ogni mio dubbio: non è questo il metodo scientifico?
3 gennaio 2009 alle 16:17
@Alb3rt1 dacci solo un buon motivo, ma che sia valido, della reale differenza tra il tuo servizio (che non apporta nessuna novità) e uno qualunque dei servizi che già utilizziamo. Ho esplorato anche io. E non capisco.
3 gennaio 2009 alle 16:19
@Alb3rt1 un’altra cosa IMHO Twitita è solo l’ennesimo blog online da pochi giorni. Non un tool, non una nuova applicazione. Ma vabbè è solo il mio piccolo umile parere
3 gennaio 2009 alle 16:33
Bella cazzata, parlo chiaro.
3 gennaio 2009 alle 16:35
[...] Continued here: Twit-Ita: ma davvero ce n’era bisogno? [...]
3 gennaio 2009 alle 17:37
@ holdme ti ho risposto qui.
Inoltre non mi sembra di aver attaccato la tua persona… Anzi mi sembra che sei tu che giudichi i miei lavori ^_^
@Catepol IMHO non sò cosa significa… Qui come su Twitita puoi scrivere oltre i 140 caratteri… SFRUTTALI!
Poi nessuno vi obbliga a condividere ed utilizzare Twitita, se vi piace l’idea fatelo siete i benvenuti, magari guardandone le potenzialità future che potrebbe avere, altrimenti lasciate perdere.
3 gennaio 2009 alle 18:07
vada per la seconda!
3 gennaio 2009 alle 19:31
IMHO = in my humble opinion
3 gennaio 2009 alle 19:40
e dico anch’io la mia opinione…twitita non penso che avrà vita lunga…una cosa trita e ritrita alla lunga non piace. il bello dei 140 caratteri è che devi imparare il dono del riassunto. Il bello di twitter e di plurk è di poter leggere di più persone in poco tempo.
Già non riesco più a star dietro al mio blog (per scrivere), figuriamoci mettermici a scrivere un qualcosa su twitita o leggere twitita.
3 gennaio 2009 alle 21:14
E’ come chi ha inventato Ciao Cream, è simile alla Nutella, ma non vende.
3 gennaio 2009 alle 22:21
Ma quanta importanza date a questo twitita:
- Visto
- Giudicato
- Chiuso
Questo dovrebbe essere il vostro processo mentale nel guardare una cosa del genere. E state qua a scrivere 21 commenti sulla cosa…
Non avete di meglio da fare?
4 gennaio 2009 alle 02:19
quoto @napolux
4 gennaio 2009 alle 17:44
E su, un pochino di sana e costruttiva polemica non guasta nemmeno sui sorteggi per la briscolata di Natale del Comune di Gravina di Puglia…
Non l’ho nemmeno aperto, mi fido del parere di gente più quotata del sottoscritto e mi ritiro nelle mie stanze!
4 gennaio 2009 alle 18:32
Approvo in pieno