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	<title>HoldMe &#187; punto di vista</title>
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		<title>Twit-Ita: ma davvero ce n&#039;era bisogno?</title>
		<link>http://www.holdme.it/2009/01/twit-ita-ma-davvero-ce-nera-bisogno/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 13:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>HoldMe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social-izzando]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[plurk]]></category>
		<category><![CDATA[punto di vista]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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		<description><![CDATA[Ok, è chiarissimo: la moda del momento è creare dei Social Network. Ma ho dei dubbi, serissimi dubbi, come già mostrato qui. Non solo  è un clone di Twitter già dal nome e dal logo, ma è l&#8217;accozzaglia di tutte le funzioni dei vari social: - Un blog multiutente? Uhm&#8230; Macchianera ti dice niente? Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-492" src="http://holdmeremedios.files.wordpress.com/2009/01/custom_header.png?w=300" alt="" width="300" height="35" />Ok, è chiarissimo: la moda del momento è <strong>creare</strong> dei <strong>Social Network</strong>.<br />
Ma ho dei dubbi, serissimi dubbi, come <strong><a href="http://www.twitita.com/2008/12/31/twitita-vs-plurk/" target="_blank">già mostrato qui</a></strong>.</p>
<p>Non solo  è un clone di <strong>Twitter</strong> già dal nome e dal logo, ma è l&#8217;accozzaglia di tutte le funzioni dei vari social:</p>
<p>- Un <strong>blog multiutente</strong>? Uhm&#8230; <strong><a href="http://www.macchianera.net/" target="_blank">Macchianera</a></strong> ti dice niente? Come dici? &#8220;<em>Inanzitutto Twitita è un servizio tutto italiano, che sfrutta WordPress per la sua semplicità di utilizzo e di sviluppo futuro, oltre che per le sue ottime proprietà di posizionamento.&#8221;</em> Uhm&#8230;Quindi gli sviluppatori di Twitter, Plurk, Meemi, FriendFeed e Facebook sono degli stupidi che non ci hanno pensato prima: prendiamo il lavoro fatto da altri, facciamo un blog multiutente e spacciamolo per social! Non dobbiamo neanche inventare un nome originale!!!</p>
<p>- Un posto dove <em>&#8220;condividere umori, stati d’animo, foto, video, link, notizie, podcast&#8221;</em> (cit.)? Uhm&#8230; ma <a href="http://www.plurk.com/" target="_blank"><strong>Plurk</strong></a> l&#8217;hai mai visto? Uh, come dici? <em>&#8220;Cosa ad esempio che Twitter e Plurk non permettono integralmente, se non limitatamente a notizie e link di soli 140 caratteri.&#8221;</em> Ok&#8230; non hai mai visto Plurk allora <img src='http://www.holdme.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- <em>&#8220;Su Twitita puoi scrivere una recensione di un libro, di un film, di un sito, postando link, video e pure una screenshot o un tuo podcast!&#8221;</em> Si si, ho capito: è un <strong>blog</strong>! Ma se io non ho tempo di farlo sul <strong>mio</strong> blog, come credi io riesca a trovare il tempo di seguire anche questo?</p>
<p>- <em>&#8220;Qui puoi comunicare tra utenti anche in privato con un servizio di messaggistica interna al pannello di controllo (anzi l’ho proprio utilizzato per segnalarti la risposta al tuo commento).&#8221;</em> Ma tu, i social&#8230; li hai mai usati? Il <strong>messaggio privato</strong> è la cosa più antica di tutti i social: pensa&#8230; anche nei forum pre 2.0 esistevano! Ed esistevano anche tanti anni fa, quando <strong>Studenti.it</strong> (che ancora non si era smembrato in <strong><a href="http://www.giovani.it/community/" target="_blank">Giovani.it</a></strong>) ti mandava quei bellissimi pop-up chiamati <strong>Hermes</strong>&#8230;E pensa che esistevano anche da molto prima!</p>
<p>- <em>&#8220;Con un click su Twitita, puoi aggiornare e condividere su Twitter e su Facebook, i tuoi Twit con il crossposting appunto! In realtà i Twit non sono duplicati negli altri social, perchè su Twitter e Facebook verranno riportati soltanto dei brevi estratti, il contenuto vero e proprio resta qui <img class="wp-smiley" src="http://www.twitita.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" /> a vantaggio degli utenti della community!&#8221;</em> E tu credi che io abbia tutta questa voglia, mentre sono a lavoro o anche mentre sono a casa a cazzeggiare, a seguire link su link. Tu credi veramente che io legga certi <strong>cross-tweet</strong> di FriendFeed? Illuso!</p>
<p>- &#8220;<em>Per non introdurre il discorso dei social network, che secondo me in Italia sono un disastro, dove vengono aggregati e segnalati in home page, notizie da quotidiani, aziende, superpotenze che difficilmente supererai ( vedi wikio) o dove la casta di poweruser non permette di emergere a chi realmente lo meriterebbe (vedi OKNO) qui la classifica non viene “corrotta” le prime posizioni si guadagnano in base a criteri specifici (visite ricevute, link, commenti…) senza considerare che TUTTI gli utenti per almeno un “minimo” di tempo hanno il loro Twit in homepage!</em> &#8221; Beh, allora perchè hai messo la <a href="http://www.twitita.com/classifica/" target="_blank"><strong>Classifica</strong></a> se vuoi democraticamente dare la stessa visibilità a tutti? <img src='http://www.holdme.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Dì la verità, che quella scalata al vertice a te, in quanto amministratore, fa gola&#8230;</p>
<p>Per non parlare dell&#8217;utilità posta sul SEO che svela le reali intenzioni. Un consiglio: se volete creare un social e attirare un bacino di utenza almeno date qualcosa di nuovo e tecnicamente serio <img src='http://www.holdme.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  <em><br />
</em></p>
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		<title>Ci son viaggi che&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 15:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>HoldMe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[perugia]]></category>
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		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[A volte è strano. Ci sono viaggi che fai sovrappensiero, tanto sovrappensiero che rientrano in una sorta di automatismo per cui scordi anche di farli. Tipo &#8220;casa-lavoro&#8221; (lavoro è ovviamente una array che può contenere molti valori ). E viaggi che ti stupiscono, anche se han tutte le carte per non farlo. Qualcuno mi ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://holdmeremedios.files.wordpress.com/2008/09/100_2878.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-421" src="http://holdmeremedios.files.wordpress.com/2008/09/100_2878.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><em>A volte è strano</em>. Ci sono viaggi che fai sovrappensiero, tanto sovrappensiero che rientrano in una sorta di automatismo per cui scordi anche di farli. Tipo &#8220;casa-lavoro&#8221; (<em>lavoro</em> è ovviamente una array che può contenere molti valori <img src='http://www.holdme.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ). E viaggi che ti stupiscono, anche se han tutte le carte per non farlo.</p>
<p>Qualcuno mi ha detto, quasi fosse una premonizione <em>&#8220;non è importante la destinazione, è importante il viaggio&#8221; </em>e per tutta risposta gli avevo detto che <em>&#8220;sì, e per me il viaggio iniziava a Milano e finiva a Milano&#8221;</em>.<br />
Ordunque, <em>Perugia</em>. Quella giusta dimensione di tranquillità e vita sociale che rasenta la perfezione, quantomeno per i miei canoni. Inutile ora star qui a sciorinarvi palazzi e piazze, perchè era l&#8217;atmosfera quella che ha colpito il bersaglio. E poi&#8230; giù fino a Lecce.<br />
<em>Salento</em>, casa mia.</p>
<p>Strano come un posto che in realtà dovrebbe rilassarti, invece ti affatichi, perchè forse per la prima volta predi coscienza e ti rendi conto che ci sono dinamiche così antiche che tendi a viverle come normali e che, per questo, ti plasmano in un determinato modo. Ma, come diceva qualcun altro &#8220;l&#8217;essenziale è invisibile agli occhi&#8221;, e soprattutto gli occhi vedono sempre diversamente, e per questo le dinamiche sfuggono.<br />
Così una cosa che per te è normale, per qualcun altro non lo è. Una cosa che per te è importante, qualcuno invece la vede come profondamente banale: il discrimine sta nel come si vivono certe cose, nell&#8217;accumulo di esperienze e negli occhi che vedono diversamente.<br />
Il problema fondamentale dunque diventa la banalizzazione: perchè una cosa per me può essere banale, ma l&#8217;effetto è come quello di una farfalla che batte le ali qui e causa un tifone a Pechino. Quel che sta in mezzo non possiamo saperlo, e a volte non vogliamo neanche vederlo. Solo quando ti rendi conto, per la prima volta, di questo discrimine, i tasselli vanno a posto. Ed è qualcosa che ti affatica, perchè quelle dinamiche sono così radicate che ora non riesci a ignorarle e si fanno sentire ancor di più, e quindi trovare il giusto equilibrio tra il buonsenso e la tua posizione diventa faticoso, a volte non ce la fai neanche.  Perchè nessuno di noi è perfetto. Nessuno. E soprattutto nessuno è onnisciente, e aver la pretesa di esserlo è come esser ancor più ciechi. Ci vorrebbe Socrate.</p>
<p>Però poi c&#8217;è lui, e come diceva qualcun altro ancora, lui è &#8220;lungo, lento e furbo che mi guida&#8221;. Perdercisi era come una piccola morte, rendeva solubili i pensieri, li portava via onda dopo onda&#8230;. Un piccolo materassino a cui aggrapparsi (ci vuole una certezza nella vita!), e poi lasciarsi sollevare dall&#8217;acqua, sospesa, come se non esistesse niente altro che l&#8217;acqua, il vento e il sole. In bilico, occhi chiusi, perchè è solo così che le sensazioni scorrono veloci e riesci a sentire davvero la bellezza delle carezze dell&#8217;acqua e del vento.</p>
<p style="text-align:center;">[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=r9IPd8ht9Ps&amp;hl=it&amp;fs=1]</p>
<p style="text-align:left;">Ci sono anche loro. Solo chi ha vissuto un dolore e una sofferenza, del tutto innocentemente, sa quale sia l&#8217;importanza di una carezza, di una coccola data per amor di darla e non per una sorta di &#8220;egoismo&#8221;. Sa cosa vuol dire &#8220;prendersi cura&#8221;. E da entrambi i lati vedere che c&#8217;è questa corrispondenza è qualcosa che apre il cuore. E certe cose non vanno più via&#8230; Ma è sempre questione del discrimine dell&#8217;occhio che guarda.</p>
<p style="text-align:center;">[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=QoERC9waMjw&amp;hl=it&amp;fs=1]</p>
<p style="text-align:left;">Ed infine&#8230; <em>Stefano</em>. L&#8217;emblema del fare le cose con amor di farle, per quanto dure possano essere, per quanto difficili possano risultare le situazioni, l&#8217;impegno e la cura dei particolari trasmette tutto l&#8217;amore e la particolarità di una persona. E se su 15 giorni circa, siamo tornati da lui ben tre volte, beh&#8230;. il perchè c&#8217;è.<br />
A proposito. Se vi trovate a passare per il Salento, andate a Santa Cesarea Terme, alla trattoria <a title="Trattoria La Bettola" href="http://www.ilmangione.it/scheda.php?id_rist=26349" target="_blank">La Bettola</a> (proprio di fronte alle Terme, sul lungomare) e fatevi servire da Stefano. Ogni cosa prenderà un sapore in più, quello della cura.</p>
<p style="text-align:left;">Ecco. Queste sono le vacanze per come le ho vissute, per cosa i miei occhi hanno visto e sentito, questo è stato il mio &#8220;viaggio&#8221;. Se cercate luoghi e spiagge, andate sul mio <a title="Le foto di HoldMe" href="http://www.flickr.com/photos/holdme_s/" target="_blank">flickr</a>.</p>
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